Microclismi

Giallo Speranza

7 anni ago, Scritto da , Pubblicato in Italioti

Dunque: tento di andare in posta prima del lavoro per liberarmi dal pensiero ossessivo di quella busta che mi fissa dalla mensolina d’entrata. Allora: tu credi, che si tratti SOLO di spedire un pacco? SOLO di pagare una bolletta? SOLO di inviare una raccomandata? E invece l’inferno esiste e possiede anche numerosi filiali terrestri. Entro. Primo sportello: dipendente-capetto perfettamente inserito… di una calma inquietante… di quella oltre la nevrosi; questo coordina la compagnia e ostenta la sua velocità d’esecuzione (tac compilato, tac firma, tac inserito, via un altro…). Secondo sportello: una zitella con scollatura imbarazzante e un ombretto azzurro che raggiunge la tempia. Terza postazione: giovane esemplare maschio appena arrivato che lavora con una lentezza disarmante solo per darsi un tono professionale. Questo è il quadro che mi abbraccia alle otto di mattina… tutti sullo sfondo giallo pulcino di Poste Italiane naturalmente. A ciò si aggiunge una simpatica bambina che si è impossessata degli “animali della Fattoria”, libretto SONORO messo in vendita su un scansia, dove troneggia anche Mina, Claudio Baglioni, Edoardo Bennato… e vicino c’è anche una Nona di Beethoven per i musicalmente colti! Oltre il bancone dei terminali parte il popolo dei terminali (ma in un altro senso!), una mandria informe di cui ormai faccio parte: “la signorina è entrata adesso… DOPO DI NOI…” sentenzia un donnino con occhio tiroideo mentre mi tolgo il cappotto e recupero le buste. Intano una signora paonazza e sudatissima mi arriva a un centimetro dal naso:“SOLO UNA DOMANDA!!! devo spedire un pacco e pagare un bollettino, posso fare tutto con la P secondo te!?”.Il vecchio dopo di me sorride e mi guarda compassionevole: “Mi sa che le conviene venire un’altra volta sa? … io sto aspettando da tre quarti d’ora”; respiro e cerco di visualizzare il verde smeraldo mentre nell’ala destra(sportello ragazzo disorientato) parte la sommossa: “Ma sta scherzando vero??? devo ricompilare il modulo…. signorina è la terza volta che io chiedo permesso dal lavoro per venire qua…”,“E io non so che dirleee! ci sono delle procedure che io devo rispettare…”,“Fanculo le procedure! è una questione di buon senso diavolo!…”,“Le chiamo il direttore se vuole, guardi ci metto un attimo a chiamarlo!”,“Ma me lo chiami! ma beeeeata l’ora! …”,“BENISSIMO. NESSUNO POI SI LAMENTI CON ME SE IL SIGNORE FA PERDER TEMPO AGLI ALTRI!”, l’omino (classica dinamica socio-antropologica), si gira di scatto in cerca di consenso: “… è pazzesco… bisogna rifare tutto perché questi non sanno fare il loro lavoro…”,“… IO LO SO FARE IL MIO LAVORO! E comunque io non l’ho offesa personalmente…”. Anche questa cosa del “io non l’ho offesa personalmente” è un cliché degli uffici pubblici, io lo metto in conto sempre anche negli uffici ticket dell’ASL.Mi giro verso la scollatura imbarazzante e vedo che conversa con un metallaro invecchiato giacca in pelle… orecchino… borchia: “mi dai una penna?”,“Sì, però dopo me la restituisce perché io poi alla fine mi ritrovo sempre senza penne perché non me le restituite… mai!… MAI!”,“sì bambina, fatti una scopata ogni tanto però… che ti sfoghi!”,“Come prego?”. In quello un nonnino con bastone: “L’ho lasciata passare io avanti!” e un donnone con maglia di leopardo “E allora lasciamo passare avanti tutti!…”, e il vecchietto “Signora ma non lo vede che c’è un bambino piccolo!” e il leopardo “Io, il mio bambino piccolo l’ho lasciato a casa apposta!” e la neo mamma: “Si vede che lei sapeva a chi lasciarlo il bambino signora… beaaaata lei!”.

A quel punto non vedo più il verde smeraldo… si smarrisce proprio… quindi mi siedo sulla seggiolina in plastica, avvicino la bambina con libro SONORO e le chiedo: come fa la pecora scusa? e lei “beeeee”. Brava. E il leone tanto tanto tanto coraggioso? “uarghhh!!

Microclisma di oggi: perché siamo un’umanità così (in) sofferente?

Copywriter, autrice e giornalista Laureata Magistrale in Lettere e Filosofia con Master in Comunicazione e specializzazione in Copywriting.

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  1. Lawrence d'Arabia
  2. Lawrence d'Arabia

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