Microclismi

Gente di talento

6 anni ago, Scritto da , Pubblicato in Blog

Non ci credo. Mi capita di dirlo sempre più spesso davanti alla tv. E perché la guardi? la guardo per vedere quanto ancora riusciamo a scendere. Non ci credo, non è possibile. È sempre così: tu dici adesso si fermano, si devono fermare… e non si fermano. Pensi tra te e te … “manca solo che…” e improvvisamente non manca più; “eh sì… fra un po’ si metteranno a fare…” e lo fanno, lo fanno capito? “Ti immagini se…” e improvvisamente, ecco, non occorre più immaginarlo. Un po’ come certe pubblicità… mi viene in mente quella della Saratoga sigillante… che pensi non può essere che lui adesso fa un commento malizioso e sornione sulla donnine che verniciano la ringhiera… e stai lì, incollata, solo per quello: noooo… tutto fa presagire che succederà… ma non succederà!!!!… ci sarà un finale talmente sorprendentemente creativo che mi dirò “vecchia ruga… dai… va bene tutto però…!

L’avete visto?

Lui: “Cosa state facendo?” (tono severo molto macho)
Lei: “Sto verniciando e Giovanna mi aiuta” (maliziosa e un po’ porca)
Lui: (passandosi un dito sulle labbra e guardando la governante in tenuta professional-sexy) “Brava Giovanna, bravaaa…”

Sto parlando di quel latte alle ginocchia.
Scremato di qualsiasi buon gusto.

Ora. È partita la pubblicità di un programma che arriverà a breve su la7. Si chiama il Contratto. Gente di Talento: un docu-reality che si concluderà con l’assegnazione di 8 posti di lavoro a tempo indeterminato. Da quanto ho capito si indaga sulla vita privata dei concorrenti (intervistando amici parenti…) per poi assegnare il posto a quello più dotato. Mi stavo lavando i denti con il mio spazzolino elettrico quando ho sentito questa notiziona. Sono rimasta immobile e mi sono completamente dimenticata della cento vibrazioni al secondo del dispositivo… a momenti non mi scarnifico una gengiva. Poi l’ho spento, ho risciacquato la bocca e ho sputato nel lavandino con somma soddisfazione.

Microclisma: Non solo la disoccupazione è al 29% (che poi è molto di più) e la cosa sembra non imbarazzare più di tanto la nostra classe politica, ma anzi, cari i nostri autori, catalizza nuove idee… il degrado crea altro degrado… fantastica questa dinamica socio-antropologica nevvero? Dai… strumentalizziamo un po’ la miseria di questo Paese… coloriamola…

Ma a scavare in questa pozza di ***** (e non c’è un’altra parola), ci fermiamo o vogliamo arrivare fino al centro della Terra? Domani troviamo la cura contro il cancro e facciamo un docu-reality per vedere chi veramente merita di essere salvato? selezioniamo il neonato più dotato per un posto al nido? Adesso voglio proprio vedere se riescono a sorprendermi anche stavolta. Se scendiamo di un altro mezzo metro. E non si può più chiamare trash questo, perché il trash diverte, e la gente di talento (quella vera), qui, non si diverte.

Copywriter, autrice e giornalista Laureata Magistrale in Lettere e Filosofia con Master in Comunicazione e specializzazione in Copywriting.

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