Microclismi

Carnevale. Ode al coriandolo

6 anni ago, Scritto da , Pubblicato in microestemporanee

IL CARNEVALE DIO MIO: questa è la prima considerazione che faccio ogni volta che vedo UN coriandolo disteso sul marciapiede. E ogni volta mi viene un moto di tristezza perché vorrei dirgli “tu, piccola vittima di un ritaglio affrettato, tu, sputino biodegradabile, tu irrisolto quadrettino imperfetto caduto senza che nessuno se ne accorgesse… come ti sei ritrovato così? sbiadito e spersonalizzato in un mare di altre miserevoli cartine: senza colpa, ucciso dall’indifferenza delle suole: se divido il costo del pacchetto che ti ha custodito per il numero di tutti i presenti tuoi simili, scopro che vali meno di un centesimo: nato per vivere un attimo e morto così… brutalmente colorato”. Adesso esco e salvo un coriandolo dall’oblio, lo appiccico da qualche parte, gli dò un nome e poi torno. Potete fare lo stesso anche voi? Grazie.

Microclisma: oggi, chi salva un coriandolo, salva il mondo intero.

Copywriter, autrice e giornalista Laureata Magistrale in Lettere e Filosofia con Master in Comunicazione e specializzazione in Copywriting.

5 Commenti

  1. Marta Zacchigna

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