Microclismi

Afferrare la coda del passero

6 anni ago, Scritto da , Pubblicato in Blog

Ebbene sì, mi sono fatta trascinare ad un corso di tai chi. Allora sulle prime ho approcciato questa disciplina marziale con buona dose di scetticismo, poi devo dire, già nel corso dei primi minuti, ho cominciato ad apprezzarla se non altro per gli scenari surreali che essa offre così, senza che tu faccia niente di particolare. Alla seconda lezione il mio simpatico amico Massimo se ne è andato via prima per l’aperitivo e mi ha lasciato in compagnia dell’unico allievo rimasto, ovvero un simpatico rigido vecchiettino un pò spaesato ma motivatissimo. Ci tengo a sottolienare che il signore in questione è venuto alla sua prima lezione con dei pantaloni elegantissimi, una cintura in daino e dei calzini in spugna grossa color beigiolino (quelli che io uso per sciare tanto per capirsi). Con sguardo assente ha cominciato a fare domande sull’energia dell’universo, mentre io muovevo le mani tipo riposseduta e flettevo le ginocchia come uno stambecco con handicap grave.

MAESTRO: “lenta, più lenta… devi entrare in uno stadio meditativo…  il corpo guida la mente e non la mente il corpo… leeeeentooooo così….”
IO: “è giusto, faccio bene?”
MAESTRO: “ma non devi pensare se è  giusto… è il corpo che deve assorbire il movimento capisci?!”
VECCHIETTO: “mi scusi ma che origine ha questo movimento?”
MAESTRO: “ne parleremo…”
IO: “faccio giusto?”
MAESTRO: “no, non fai giusto… concentrati sul movimento delle mani… “
VECCHIETTO: “mi stavo chiedendo…  da dove origina questo movimento?”
MAESTRO: “è un pò lungo adesso… ne parleremo più avanti…”
IO: “mi sta riuscendo! è pazzesco! Maestroooooooooooo! separo il crine del cavallo selvaggio… “
VECCHIETTO: “scusi se insisto però mi piacerebbe davvero capire l’origine, avrà un senso questo movimento mica sarà così a caso…”
MAESTRO: “Glielo spiegherò….”
IO: “Scusi, lo so fare no? lo so fare adesso…”
MAESTRO: “Sei hai fretta di fare le cose non ti riuscirà mai!”
VECCHIETTO: “Continuo a domandarmi l’origine, ogni movimento avrà una sua origine motivata…”
MAESTRO: “Le ho detto che ne parleremo!”
IO: “Mi sa che lo faccio bene adesso… guardi!”
MAESTRO: “NON DEVI ASSUMERE LE POSIZIONI DELLA DANZA!!!”
IO: “Okay, va bene, non si arrabbi per piacere… nella danza è punta-tallone lei adesso mi dice tallone-punta… mò ‘spetta un attimo che cambio il protocollo… e non mi guardi così come se fossi un caso senza speranza… dai adesso sento il chi… sento il soffio…l’armonia… ARMONIA… SINCRONIA…  NON PENSO….  ahhhh”
VECCHIETTO: “Cosa posso leggere per sapere l’origine di questi movimenti?”
MAESTRO: “non lo so cosa può leggere adesso… cos’è quella cosa che stai facendo Marta?”
IO: “è… ehm… dunque abbiamo detto libero la destra, sposto peso su sinistra e… faccio finta di tenere una sfera?”
MAESTRO: “metteresti quel piede parallelo per cortesia?”
IO: “Certo, immediatamente”
MAESTRO: (al vecchietto): “Ma cosa fa? ma non deve copiare lei!”
IO: (al vecchietto): “no no no… non mi imiti… perché vede io vengo da un’altra disciplina… e faccio tutto un pò all’inverso come ad esem…”
MAESTRO: “COOOOOOONCENTRIAMOCIIII! NON STIAMO GIOCANDO!!!”
IO: “Sì, Maestro”
VECCHIETO:”Sì, Maestro”
VECCHIETTO: “Maestro?”
MAESTRO: “Sì”
VECCHIETTO: “immagino che ci sia un motivo perché questi movimenti sono fatti così…”
IO: “Vuole sapere l’origine, gli dica questa origine… dai… “
MAESTRO: “Sono le 8.40. Ci vediamo martedì”
IO: “E come non lo facciamo il saluto?”
VECCHIETTO: “Ecco, anche il saluto deve avere la sua origine…”

Microclisma: Capite adesso cosa intendo per surrealtà? poi, siccome nel tai chi non mi sembra che sia contemplato l’umorismo, riuscite a immaginare lo sforzo che ho fatto?

Provate ad abbozzare pose da guerra in una stanza due metri per tre con un vecchietto elegantissimo e un Guru serio e incazzato.

Copywriter, autrice e giornalista Laureata Magistrale in Lettere e Filosofia con Master in Comunicazione e specializzazione in Copywriting.

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