Microclismi

Ditemi che cosa succede.

5 anni ago, Scritto da , Pubblicato in Blog

Nella giornata di San Nicola di Bari (che condivide questo giorno anche con Sant’Asella di Roma, Sant’Obizio da Niardo e i martiri Dionisia, Dativa, Leonzia, Terzo, Maiorico e Servo), decido di pubblicare un post-commento, ovvero un contributo copioso che una mia lettrice ha consegnato a Microclismi. Mi sono molto spaventata quando l’ho letto. Cosa sta succedendo alle mie conterranee? Com’è che io vengo a Milano a lavorare e mi si racconta che le “mulone”” fanno le bricconcelle? Si chiama Juppina ed è una milanese trasferita a Trieste (il target perfetto per la mia Milano da Bare). Ho pensato di darle spazio. Ecco cosa mi racconta:

Microclisma: San Nicola di Bari, rendi tutti più morali.

SAN NICOLO’ TUTTO L’ANNO

Nello stile di vita triestino non ho trovato solo le clanfe, ma anche la “friendship with benefits” che qualche spiritosona chiama “San Nicolò tutto l’anno”. Sono venuta a Trieste per motivi professionali un paio di anni fa, dopo la laurea e un anno a Milano. Per ragioni di lavoro mi è capitato di incrociare delle ragazze che facevano lavori saltuari di hostess e promoter. Uscendo con loro ho saputo dell’esistenza di “San Nicolò tutto l’anno” e poi ho scoperto che questa figura si chiama “Friend with benefits” nel mondo anglosassone, “Amigo con derecho” in quello ispanico e “Sponsor” nell’Europa dell’Est. Il “Friend with benefits” sta a metà tra l’amico e l’amante. Come l’amicizia con un uomo, esclude reciproche gelosie e può includere la parallela presenza di un fidanzato. Come l’essere amanti, include il sesso, con l’eventuale aggiunta di altri benefits sotto forma di regali. Il più ambito è una carta di credito ricaricabile che “San Nicolò tutto l’anno” provvede a ricaricare di tanto in tanto. Il “Friend with benefits” svolge una funzione essenziale nello stile di vita di molte belle ventenni triestine, tra le quali l’attitudine al lavoro scarseggia, soprattutto in primavera-estate, quando abbronzarsi è un must per non essere out. Allora, se si è studentesse non è meglio evitare di perdere tempo con lavoretti malpagati? E, se si lavora, non è meglio fare lavoretti saltuari e part-time che lascino spazio a ben più importanti attività? E, in entrambi i casi, per tappare il buco tra entrate e consumi, non è meglio trovare un estimatore di quella qualità della bellezza che madre natura ha così generosamente sparso tra le triestine? D’altronde, i potenziali “Friends with benefits” a Trieste non mancano, impersonati dai tanti uomini giovanilisti di mezza età che seguono uno stile di vita da teenager, fondato sul tempo libero, e uno stile di abbigliamento centrato sui jeans in autunno-inverno e sul costume da bagno in primavera-estate? Dentro questo bacino potenziale, si tratta di pescare quelli con un buon “free cash flow”, ovvero con soldi in eccesso da trasformare in benefits per un’intima amica. E’ stupefacente l’intuito felino che certe ragazze triestine hanno per il “free time cash man”, forse perchè la grande quantità di esemplari di questa razza è un fenomeno tipicamente locale. Qualcuna mi ha spiegato che è un’abilità geneticamente trasmessa perchè a Trieste, fin dai tempi dell’Austria, le ragazze andavano da sole nei caffè, dove si potevano trovare i “San Nicolò tutto l’anno” di allora, quando in Italia la situazione era ancora simile all’Arabia Saudita di oggi. Probabilmente, da lombarda, questo gene mi manca e devo rassegnarmi a puntare sulla carriera professionale per potermi comprare un giorno quei jeans da 200 euro che certe mie coetanee triestine si prendono già oggi, belle abbronzate, dopo essere state al mare, mentre io mi stressavo in ufficio, chiusa dentro la mia bara.

yuppina

Copywriter, autrice e giornalista Laureata Magistrale in Lettere e Filosofia con Master in Comunicazione e specializzazione in Copywriting.

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    • Marta Zacchigna
    • Marta Zacchigna
  1. Marta Zacchigna

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