Microclismi

Il palo Unicredit e l’involontaria metafora

5 anni ago, Scritto da , Pubblicato in Blog

L’avete vista? una ragazza giovane carina e sorridente, mentre cammina in città con il naso all’insù, si accorge che una bandiera italiana, issata su un’asta lunghissima, si è un po’ accartocciata e non sventola come dovrebbe.

Presa da irrazionale moto di entusiasmo, si toglie il cappellino invernale,  si sfila con eleganza le ballerine, si arrampica sul palo con agilità circense e, voilà, sistema il tricolore.

Di sotto intanto una piccola folla di passanti si ferma ad applaudire (tutta gente che ha un sacco da fare ovviamente), poi si commuove e si stringe sotto un “vento nazionalistico” che in Italia non si è MAI visto neanche per scherzo. Da notare la musica per cortesia (un plagio da momenti di gloria?)

È l’ultimo spot pubblicitario della banca UNICREDIT (per inciso, la mia banca).

“Se senti il bisogno di azioni concrete…”
1. Sentite il bisogno?

e se lo sentite… la prima cosa che vi viene in mente è salire su un palo tipo marine per sistemare un tricolore?

Io, francamente, effettuo numerose azioni concrete ogni giorno… e non mi sento così apatica e rassegnata… poi magari ogni tanto mi aspetto che l’azione concreta venga dall’esterno magari… per una volta… e invece,

“Partecipate all’aumento di capitale Unicredit!…”

Partecipate?
UNICREDIT? L’Unicredit che sta crollando in borsa?

L’Unicredit che mi dà lo 0,0000 di interesse sul mio conto corrente?

LE BANCHE?

…che la scorsa settimana la Banca Popolare di Milano ha raggirato poveri pensionati e piccoli risparmiatori proponendo prodotti finanziari spacciati per sicuri e ha poi investito e perso quasi tutti i loro soldi in investimenti ad alto rischio?

LE BANCHE? che non danno neanche un euro in prestito ma che ti corteggiano spudoratamente per mettere le mani su quel poco che hai… oggi persino gli operatori di filiale ti sconsigliano sottovoce l’investimento…

Sì, le banche.

Capisco che le pubblicità con gli impiegati gentili e rassicuranti, prima in eleganti completi grigi  e ultimamente con giovanotti e signorine (penoso tentativo di svecchiamento) che sorridono e si presentano con il loro nome di battesimo! Sono Mario! sono Giulia!…  non convincono più… 
…capisco che lo slogan della banca “tutta intorno a te” genera ormai nell’italiano un’ansia  e un terrore da accerchiamento nemico. Capisco, ma la ragazza sulla pertica che rischia il trauma cranico per troppo senso civico mentre le lobbies delle banche con quella stessa pertica sono pronti a … ehm…

Microclisma: Domani chiedo di parlare con il direttore della mia banca e gli faccio notare che c’è una bandiera, nelle vicinanze, che non garrisce al vento con sufficiente fierezza.

Secondo voi comincia a levarsi i mocassini o chiama subito la sicurezza?

Copywriter, autrice e giornalista Laureata Magistrale in Lettere e Filosofia con Master in Comunicazione e specializzazione in Copywriting.

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