Microclismi

Allenarsi alla felicità ta ta

5 anni ago, Scritto da , Pubblicato in Blog

È prestissimo. Devo ancora bere il secondo caffé della mattina, quello che mi ricorda che sono sulla Terra, che un altro giorno è arrivato e che bisogna affrontarlo, con la neve in questo caso e con la gente che spala a bordo strada. Magico. Faccio il madornale errore di aprire il computer e guardare le mail di sfuggita, prima di aver riguadagnato un rapporto con il mondo. Mai farlo. Leggo:

“Torna a grande richiesta ALLENARSI ALLA FELICITÀ!
il training di scoperta della PNL e del Coaching di gruppo”

Allora prima di tutto, perché scrivono a me una roba del genere che sono in assoluto la persona meno indicata alla quale rivolgersi con questo tono? poi,  in effetti,  mi fermo un attimo e scopro che di queste 18 parole almeno la metà mi indispongono.

Forse è per il caffé che non ho ancora bevuto. Vado alla macchinetta a prepararmelo. Torno.

Allora “allenarsi alla felicità” (che mi scrivono in maiuscolo grassetto) mi sembra una roba tremenda da dire, mostruosa, profanatoria e dissacrante… poi mi viene in mente Cristina D’Avena o la Carrà e penso che solo Cristina D’avena può dire la parola felicità con un minimo di credibilità. E solo la Carrà (e al massimo Albano) possono resuscitarla in chiave trash.

Poi, la parola training e la parola coaching mi ricorda che non è ancora passato la moda: “usa l’inglesismo inutile e fumoso che aiuta a rendere il nulla un po’ più interessante e metti sempre ING in abbondanza”

PNL mi spaventa come tutti gli acronimi che non conosco. Mi sa tipo KGB, e “di gruppo” mi fa orrore a priori essendo io una convinta individualista.

E va bene. E finita qui?
No. Segue il domandone grandioso:

“Ti è mai capitato di trovarti in una situazione spiacevole e di non sapere come uscirne?”

Alzo e mi prendo un biscotto per darmi coraggio a proseguire perché questi mi spiegano anche delle cose e bisogna un attimo prepararsi…

“Molti credono che il cambiamento richieda molto tempo. Non è così! Il cambiamento è istantaneo, sono l’individuare l’area su cui intervenire e la preparazione al cambiamento che richiedono tempo… ma non è più vero se tu sai come fare!”

A quel punto mi fermo un attimo e leggo la prima pagina del giornale per leggere qualcosa di vero e di reale. Parole che hanno un peso tipo: emergenza lavoro, un disoccupato su tre. 
Torno.

E trovo un momento altissimo dove mi chiedono di salire sulle ali della fantasia.

“Ora immagina di avere a tua disposizione per una giornata uno dei più noti allenatori mentali al mondo, allenatore mentale della Nazionale Italiana di rugby, del campione del mondo di kung fu e di migliaia di persone in tutto il mondo, in Argentina, Inghilterra, Svizzera, Messico, Stati Uniti, Uruguay e ovviamente in Italia”

Ho immaginato e non mi sento tanto bene. Proseguo.

“Cosa vorresti che ti aiutasse ad affrontare? Cosa vorresti attingere dalla sua esperienza da applicare per la tua vita? Per raggiungere quello che più ti rende felice!?”

“Ecco cosa scoprirai al corso: il segreto per individuare quali sono i blocchi specifici che ti impediscono di raggiungere i tuoi sogni.
Quali strumenti veloci utilizzare per togliere velocemente il freno a mano alle tue aspirazioni? 
Come eliminare queste resistenze con gli strumenti che hai appreso.
Come poter ottenere un cambiamento immediato che prosegua nel tempo, in maniera duratura”

Microclisma: Qualcuno può dire a questi personaggi che siamo già tutti molto allenati alla felicità e che non abbiamo bisogno di qualcuno che si occupi del freno a mano delle nostre aspirazioni. Grazie.

Copywriter, autrice e giornalista Laureata Magistrale in Lettere e Filosofia con Master in Comunicazione e specializzazione in Copywriting.

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