Microclismi

Chiediamo a un passante

6 anni ago, Scritto da , Pubblicato in Blog

Io: “Scusi dovrei prendere l’autobus numero 72… mi saprebbe indicare la fermata?… mi han detto che è qui da qualche parte…”

Vecchina di Gambara: “No qui il 72 non passa ma passa il 63. Per prenderlo  deve girare subito qui a destra e andare diritto”.

Io: “Capito. Ma il 63 dove va? perché io devo andare verso Molino Dorino…”

Vecchina: “Ah non so dov’è questo posto che lei dice, comunque il 63 è qui, subito qui a destra!”

Io: ‘Hn. Perfetto. Solo che mi hanno detto che devo prendere il 72, non il 63…’

Vecchina: “Allora lei innanzitutto deve imparare ad ascoltare carina sa?… allora mi ascolti (mi avvinghia il braccio)… lei adesso… allora, la vede questa edicola?”

Io: “Sì Signora, scusi mi può lasciare il braccio…”

Vecchina: “Ecco lei gira subito a destra qui e saranno 50 metri e c’è il 63…”

Io: “Il 63… va bene… scusi quella fermata lì?”

Vecchina: “Quale fermata?”

Io: “Quella dall’altra parte della strada?”

Vecchina: “No, quella è la fermata del 72 e non c’entra niente…”

Io: “No scusi come non c’entra… le ho chiesto la fermata del 72…”

Vecchina: “Le sto dicendo… che non deve attraversare ma girare qui! a destra!”

Io: “Ma dove va il 63???!”

Vecchina: “Voi giovani parlate e parlate e non ascoltate… e questo è il vostro problema, questo! e adesso io non ho tempo da perdere signorina… “

Io: “Grazie allora, subito qui a destra… vado! grazie mille!”

Microclisma: e ogni volta me lo dico: “no, non fermare un passante, che non li sai individuare quelli giusti e finisci per avere una conversazione surreale, tira fuori la mappa che fai meno fatica!”


Copywriter, autrice e giornalista Laureata Magistrale in Lettere e Filosofia con Master in Comunicazione e specializzazione in Copywriting.

3 Commenti

  1. massimilianoRovati

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