Microclismi

Il magico mondo di Pandino

5 anni ago, Scritto da , Pubblicato in Blog

Dunque. Milano da Bare è sbarcato in Lombardia. Non a Milano, che sarebbe stato troppo banale e autoreferenziale, ma nel piccolo comune di Pandino Piccolo-Panda. Perché? perché noi della BiancaeVolta Edizioni amiamo frequentare luoghi ameni e bizzarri, sconosciuti ai più, e pieni di magiche suggestioni. Per questo motivo il mio simpatico libretto, il 27 maggio, viene presentato al Festival del Fantasy di Pandino dentro la cornice del castello visconteo di Pandino, fatto erigere dal signore di Milano Bernabò Visconti e dalla moglie, Regina della Scala, intorno al 1355 come residenza di campagna per la caccia, grande passione del signore.

La presentazione è prevista per le ore 14.00 e l’ambiente che la ospita è una specie di cripta che si chiama Sala delle NorneCronache di Narnia. Alle ore 14.20 la sala delle Norne è imbarazzantemente vuota. Pronta ad ascoltarmi c’è solo Giulia, la responsabile di sala che mi guarda con aria compassionevole e dal fondo della cripta mi dice “io la ascolto se vuole” (ole… ole… ole…)., “Puo presentare comunque!” (unque… unque… unque…). Eco di Chiesa. Brividi. Un fascio di luce entra da una finestrella, l’aria è pulviscolare.

Decido di esporre la tesi del mio scritto e comincio a parlare agli archi e alle colonne che contano parecchi anni di Storia, per cui posso pure emozionarmi, a pensare a tutta l’antica nobiltà che è passata per di là.

Dopo qualche minuto dal fondo arriva un signore di mezza età. Sembra un signore qualunque, un quieto e saggio cittadino di Pandino Piccolo-Panda. L’uomo prende posto con grande libertà (poteva scegliere tra una quarantina di sedie vuote) e ascolta rapito la mia esposizione.

Fuori impazzano elfi, regine dei boschi, illustratori tatuati. Ci sono pure le Necrodoll. Cosa sono? non so, sono scappata. Poi c’è un ometto vestito con un saio che gira con una donna vestita con un saio e con un bambino, anche lui col suo saietto, tipo famiglia del “ritorno alle origini, mangiamo solo bacche”. Aiuto.

Alla fine il signore di mezza età si avvicina e si presenta dicendomi: “Buongiorno sono il sindaco di Pandino Piccolo-Panda. Ho interrotto la visione del Gran Premio solo perchè il titolo del suo libro mi ha fatto molto ridere. Sono contento di essere venuto, anche perchè credo che la mia presenza si sia notata, ma adesso, se non le spiace, torno a vedere il Gran Premio. Arrivederci e tanti tanti complimenti“.

Compra il mio libro, mi stringe la mano, se ne va.

Microclisma: se metto insieme la cripta delle Norne, la Giulia capo-sala, le Necrodoll, il Sindaco di Pandino, e questi signori qui sotto (che ho fotografato nell’ora di pranzo), posso dire di aver avuto il mio momento fantasy, oltre il fantasy, e non so se ne sono ancora uscita.

 

Copywriter, autrice e giornalista Laureata Magistrale in Lettere e Filosofia con Master in Comunicazione e specializzazione in Copywriting.

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