Microclismi

Il pascolo dei maiali

5 anni ago, Scritto da , Pubblicato in Blog

Pubblico questo sfogo che fa riferimento agli avvenimenti dei giorni scorsi. Credo che sia davvero molto in linea con quello che sto cercando di raccogliere.

Cara Elsa, mi permetto il tono confidenziale visto che anche tu ti rivolgi sempre a noi ggggiovani con grande familiarità come se fossimo andati a pascolare maiali assieme fino a ieri l’altro. Dicevo, cara Elsa, in tutta franchezza mi trovo totalmente d’accordo con te sull’invito al pragmatismo che ci fai, perché io ho interpretato così il tuo messaggio: come un sano invito al doversi tutti quanti fare un bel bagno di realtà, a capire dove ci troviamo e alla necessità di fare dei sacrifici per tirare avanti la baracca. Però vedi, cara Elsa, il tuo incitamento giunge fuori tempo massimo perché tutto ciò noi ggggiovani l’abbiamo già capito e messo nostro malgrado in pratica da anni ed è da anni che siamo costretti ad accettare di tutto, e tutto ciò da ben prima che ci arrivassero i tuoi preziosi insegnamenti. Ti ringrazio quindi sentitamente per il tuo contributo ma ciò che dici è ovvio, lapalissiano, direi quasi scontato e ti voglio tranquillizzare facendoti notare che ci siamo già arrivati. Perché dunque sprecare il fiato sull’assodato e non dedicare invece qualche bella frase pungente delle tue a fustigare un po’ questo italico mercato del lavoro che nella stragrande maggioranza dei casi offre proposte di lavoro umilianti al limite non solo della decenza ma anche della legalità? Perché non parlare con il tuo tono zelante e imperioso da professoressa che la sa lunga di quello che la classe politica tutta può e deve fare per cercare di cambiare un sistema marcio da anni che costringe le persone al perenne piegamento a novanta? Sei il Ministro del lavoro, se non le dici tu queste cose dall’alto della tua autorevole posizione, chi le deve dire? I maiali che sei convinta di aver pascolato assieme a noi fino a ieri l’altro?

(Donata)

Microclisma: i gggiovani devono tornare ad avere una G sola, e maiuscola. Questo paternalismo da pascolo dei maiali è diventato stucchevole. Grazie Donata.

Copywriter, autrice e giornalista Laureata Magistrale in Lettere e Filosofia con Master in Comunicazione e specializzazione in Copywriting.

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