Microclismi

Sfogàti. “Brutta scrittura” in vero pensiero.

5 anni ago, Scritto da , Pubblicato in progetti
Sfogati

Pubblico questi brevi commenti che stanno viaggiando su Facebook. Interpretano bene quello che sto cercando di dire a chi mi chiede cosa e come deve scrivere per Sfogàti. Colgo allora l’opportunità per ribadire di che cosa ha veramente bisogno il progetto: tirare fuori la rabbia, la frustrazione, il desiderio collettivo di cambiamento, il proprio feroce argomento. Non servono per forza disquisizioni coerenti, analisi dettagliate della società odierna, non occorre darsi necessariamente un tema o una trattazione, scegliere aprioristicamente un taglio, pensare “lo scrivo in  prima o  terza persona”. La fatica è già di tutti i giorni. Sfogàti vuole essere uno spazio di libertà, anzi, di liberazione. E se c’è una frase che non sta in piedi, va bene.

E se accade che c’è il punto dopo il soggetto, va bene. E se c’è una parola ossessiva, un refuso dell’anima, va bene scrivere solo quella. E se ci sono trenta verbi che ci vengono in mente uno dietro l’altro, li scriviamo uno sotto l’altro.
Penna che corre sul foglio, insieme al cuore e alla testa.
Parole vere.

In tanti lo hanno già fatto, e sono contributi pregnanti.

Possiamo anche ripeterci e “scrivere male”, “di pancia”, come hanno fatto Andrea ed Eleonora, costruire il contributo a “pezzi”, una frase al giorno.

E’ importante sentire questa libertà, prima di tutto. Almeno qui, sì.

Dallo status di Andrea Moschioni:

Stasera sono incazzato: sono incazzato perchè non è giusto avere 30 anni e non avere un lavoro fisso, non potersi permettere una casa neanche in affitto. Sono incazzato perchè in tempi di crisi si parla solo di tagliare e non di investire in quello che già c’è! Sono incazzato perchè quando si parla di tagli si parla solo di cultura e sanità. Sono incazzato perchè come me ci sono TROPPI giovani che non hanno un lavoro fisso e non hanno modo di trovarlo, e anche perchè chi ha già lavorato è costretto a ritrovarsi con le pezze al culo a 50-60-70-80 anni. Sono incazzato perchè mi chiedono di votare per le primarie di una sinistra che non ha mai detto detto e fatto cose di sinistra. Sono incazzato perchè c’è ancora chi crede che la soluzione sia Grillo e co. e non ci si rende conto che è sempre la solita merda. Scusate se ho scitto magari male ma… STASERA SONO INCAZZATO MA MAI RASSEGNATO!

il commento di Eleonora:

Stasera sono stata a guardare il film-documentario “Carnia 1944” sulla Libera Repubblica della Carnia fondata dai partigiani nei nostri territori, forse un dei primi esperimenti di democrazia vera negli anni gli anni bui del fascismo. Un film profondo su di un episodio storico che merita di essere conosciuto.
Sono tornata a casa con una frase del film che mi porterò stampata dentro per sempre:
OGNI GENERAZIONE DEVE LOTTARE OGNI GIORNO PER GUADAGNARSI LA PROPRIA DIGNITA’ E LA PROPRIA LIBERTA’

il commento di Stefano:

Molti sono daccordo. ma fammi fare l´avvocato del diavolo… e in concreto? Continuiamo a sfogare la nostra rabbia su facebook? O é il momento di organizzare un gruppetto di persone, un banchetto, qualche cartello sulla situazione dei giovani, e comunicare alla polizia municipale che ci mettiamo in piazza il sabato mattina durante il mercato con questo materiale? Oppure accetto proposte (non ironiche)

Microclisma:

Scrivere come si parla.
Scrivere come si pensa.
Scrivere come si sente.

Scrivere l’urlo e il silenzio. Il punto interrogativo e il vuoto intorno.

Copywriter, autrice e giornalista Laureata Magistrale in Lettere e Filosofia con Master in Comunicazione e specializzazione in Copywriting.

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