Microclismi

Conigli di stoffa

5 anni ago, Scritto da , Pubblicato in microestemporanee

Pausa pranzo.
Il marciapiede è gremito di gente: persone che entrano nei bar, persone che escono con in mano il giornale, persone appoggiate al palo che fumano, persone che camminano ingurgitando focacce, persone che parlano furiosamente, persone che corrono, persone che attraversano la strada, persone che parlano ai telefoni, persone che grattano la stringa argentea della ricarica telefonica, persone che si sorridono rapidamente perchè si conoscono, persone che contano il resto fuori dal tabacchino, persone stanche, persone che hanno rinunciato alla felicità, e lo vedi, lo vedi dal modo in cui camminano e mangiano e bevono e parlano con gli altri. Sembrano tanti conigli di stoffa, di quelli rigidissimi, con l’occhio vitreo.

Esco dal negozio di frutta e verdura.
Sotto la suola della scarpa mi si incolla un foglio: è il messaggio della nonna di Frida che cerca un coniglio, un coniglio vero.

Microclisma: dedicato a chi ha perso qualcosa di sporco rotto e puzzolente al quale era tuttavia tremendamente affezionato.

Copywriter, autrice e giornalista Laureata Magistrale in Lettere e Filosofia con Master in Comunicazione e specializzazione in Copywriting.

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