Microclismi

Carrozza 3 – A volte ritornano

4 anni ago, Scritto da , Pubblicato in frecciarotta

Allora, neanche se uno si mette lì a inventarli ce la fa. Vado descrivendo il panorama della carrozza 3 Milano – Trieste di domenica sera:

 Di fronte a me:

11A e 11 D
Due medici che parlano dei casi clinici della giornata (senza risparmiare alcun dettaglio sugli interventi chirurgici) con un accento veneto tipo “di Mestre”, ingestibile all’ascolto.

Poltrona vicino:

11E
Mamma tedesca con carrozzina che discute animosamente col Capotreno che lei non paga biglietto per pampino perchè pampino essere molto piccolo e Capotreno che spiega che in Italia si paga sempre e comunque da quando si viene al mondo.

Dall’altra parte del corridoio:

12A
Signore sulla settantina che legge il Sole 24 ore con la classica aria da milanese infastidito dall’umanità.

12B
Bambina sui sei anni che chiede insistentemente al signore con il Sole 24 ore di disegnare con lei l’album delle Winks e gli attacca degli stickers colorati con le fatine sul pantalone  elegantissimo.

12D
Mamma di bambina molto imabarazzata che dice continuamente “lascia stare il Signore che legge, lascia stare, non disturbare”

12C
Biondone liftato fresco di shopping Rinascente, molto felice.

Nel mezzo avanti e indietro viaggia Augusto, figlio della tedesca. Quattordici mesi. Egli è molto autonomo e vaga da solo per il corridoio prendendo tiri in testa ad ogni oscillazione del treno ma senza piangere (perchè è tedesco!) e rimettendosi il ciuccio in bocca ogni volta che questo cade  sul pavimento Trenitalia. Evvai di anticorpi.

La fine della storia è stata che la donna tedesca ha iniziato a parlare di medicina con i due chirurghi del veneto, la madre della bambina con le Winks ha iniziato un discorso politico  con il tipo del Sole 24 ore mentre il biondone liftato si è improvvisato baby sitter dei piccoli che ovviamente a un certo punto si sono presi per i capelli finché l’Augusto non ha dato una biberonata in testa alla bambina, stendendola.

 Microclisma: Cerchi una storia? sali su Trenitalia alla carrozza 3. Io me la sono goduta tutta mangiando le mie solite pringles alla paprika con la fronte incollata al finestrino, e mi sono chiesta, come sempre, ma perché l’umanità è sempre così tragicomica?

 

Copywriter, autrice e giornalista Laureata Magistrale in Lettere e Filosofia con Master in Comunicazione e specializzazione in Copywriting.

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